IL TOUCH FOOTBALL VISTO DALL'ARBITRO
Dopo aver chiesto a Bergamo e Pairetto il permesso di parlare (mica mi voglio far squalificare per quattro mesi di offseason...) ed aver ricevuto la necessaria autorizzazione vi racconto alcuni retroscena del match di touch football (così battezzato perchè mancavano le flag, l'unica era la mia che ho infilato nella tasca posteriore dei jeans tanto per darmi un tono...). Alla scelta delle squadre siamo clamorosamente dispari! Pertanto mi viene chiesto di giocare... premesso che soffro da alcuni giorni di una formidabile artrosi cervicale dichiaro "Se serve per fare numero gioco...". E il Ganci fa: "Ok, allora noi siamo uno meno... se qualcuno è stanco giochi tu, intanto servirebbe un arbitro!" Beh... mi adatto, anche perchè, dopo aver visto il primo snap ed il divertimento totale mi rendo conto che è più facile che qualcuno mi presenti la sorella piuttosto che farmi giocare, ed allora mi rassegno... Mestiere duro, quello dell'arbitro, e senza il fischietto poi! Ma il match scorre via liscio, le squadre sono corrette! Un po' di contatti maschi, ma suvvia! Parliamo di football, mica di uncinetto! Per entrare nel merito delle contestazioni il contatto fra Ilario e Giovanni non l'ho neanche visto (ero impegnato a guardare un bel sedere femminile che transitava poco lontano) mentre per quanto riguarda il TD che non ho assegnato, consigliando di trasformarlo in un FG, non ho dubbi! Avevamo parlato di secondo albero (che volete, non avevamo i piloncini, ma misuravamo la end zone con gli alberelli) e posso giurare sulla testa di Ryan Foglia che il portatore di palla non ha mai e poi mai superato la linea immaginaria che divideva l'albero alla destra della squadra d'attacco dal più lontano dei due a sinistra, quindi niente TD! In compenso per farmi perdonare ho consigliato al Ganci medesimo (l'unico polemico con l'arbitraggio, anche se signorilmente) lo schema su cui ha praticamente costruito il suo unico (nonchè ultimo della giornata) drive vincente. Mi ha anche quasi ringraziato... In conclusione boys mi dispiace veramente non aver potuto partecipare, se non marginalmente (si sà, l'arbitro non deve fare spettacolo, fa solo parte dello spettacolo) ma anche soltanto aver partecipato da bordo campo è stato un divertimento che valeva le sette ore di treno! Ve lo posso garantire...
Gino