IMPORTANTI NOVITA' TECNICHE DAL TOUCH FOOTBALL

Nella domenica di Nonantola (per cui ringrazio ancora Maurizio e Ilario per l'organizzazione e la dipsponibilità) è emersa dalla partita di touch football un'importante novità tecnica che già molte franchigie della NFL si apprestano a provare nei training camp. Si tratta della END ZONE DEFENSE sperimentata per la prima volta dalla squadra in cui militavo e che comprendeva, oltre al sottoscritto, Maurizio, Ilario, Luca, Cristiano e Aikman. Tale difesa, che consiste nel piazzare
tutti gli uomini nella END ZONE in modo disordinato per creare scompiglio nelle file avversarie e confondere il già confuso QB rivale (nella fattispecie John e Marco, il più confuso di tutti!) rende impossibile ogni movimento in avanti dei "nemici" una volta arrivati a una yarda dalla goal line. Ma la End zone defense nasce da più lontano.
Per attuarla in modo corretto infatti è necessario far conquistare i 9/10 del campo entro i primi due down (possibilmente con il primo) agli avversari, per poi rintanarsi tra i due alberi e sfoderare imboscate degne dei migliori viet cong (che non so come si scrive e ve ne sarete accorti!!!). Tattica che noi domenica abbiamo svolto egregiamente lasciando sempre ottime ricezioni (così si illudevano anche, sottile gioco psicologico!!! ;-P) per i primi lancetti.
Importantissima è anche una coesione di squadra eccezionale che permetta all'unità di muoversi in sincronia e gestire con scrupolosa perizia il disordine che viene creandosi.
Purtroppo nel match domenicale la END ZONE DEFENSE è servita solamente a pareggiare, ma la sua efficacia non è passata sotto silenzio e sembra già che Buddy Ryan voglia appropriarsene per ridiventare head coach nella NFL...

Alessandro Taraschi

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