LA FREDDA CRONACA
La splendida domenica dell'Ispa lunch inizia (per il gruppo milanese) alle 8,25 con la partenza da Santini's House. Dopo 15 minuti anche Eugenio e' dei nostri e partiamo alla volta di Lodi dove all'appuntamento si presenta MadMan.
Alle 10,30 siamo alla stazione di Modena dove ci aspetta Gino, segnale in codice far suonare il suo telefonino, fidatevi e' peggio delle campane della chiesa a mezzogiorno e l'intero parterre della stazione si e' girato verso di lui, anche l'Ale Taraschi, cosi' abbiamo preso due trenati con uno squillo. Ma non sappiamo che il dramma e' vicino. Fabriozio Aikman, ingegnere miondiale, non si e' svegliato ed ha perso il treno, il successivo e' solo qualche minuto dopo, alle 12,50!!! Dopo una democratica votazione i presenti se ne fregano dell'ingegnere e vanno a bere un aperitivo/cappuccino/brioche in un bar del centro.
Alle 12,00 sono all'uscita del casello di Modena Nord, dove gia' presenti trovano Tom Mania' e Cristiano Guiducci. Tom fa capire a tutti dove lavora riprendendo il riprendibile per un documentario sulla fauna che popola internet. Direttamente dalla Versilia arriva anche Stefano Biagiotti che veste una scintillante maglia verde numero 13 che crediamo appartenga a tale Dante Marino paisa' emigrato negli States a inizio secolo e poi diventato famoso con il lancio della palla (o dei pallettoni non ricordo) nella New York di Al Capone. Pochi minuti di attesa ed anche il duo Bonato - Anselmi giunge alla meta seguiti a ruota da Roberto Gierre Gotta con una maglietta terzomondista inneggiante alla nazionale nigeriana di basket (!?!?!?!?). Direttamente da Torino arriva anche Luca Novo e il sopraggiungere di Charlie Brown con Diego Bardari preceduto da un pazzo su una Ax nera (Ilario) fanno capire che e' ora di andare. Ma il dramma e' dietro l'angolo... l'ing. mond. arriva alle 12,50 che fare??? Rimandiamo a dopo le decisioni. Si parte in direzione Nonantola, presso Villa Zanni (cioe' casa di Maurizio). Io faccio la pazzia di salire in macchina con Ilario e capisco come la guida a sinistra irlandese abbia influenzato la sua mente....
Arriviamo a casa di Maurizio e subito ci diamo da fare per preparare per il pranzo. Ci dividiamo ed Eugenio tira fuori il salumiere che c'e' in lui e subito si precipita a tagliare affettati (comprati per 1 kg e presenti in tavole per 700gr, why???), mentre tutti portano tavoli e sedie nel luogo prescelto per il pranzo io e il dott. Santini ci diamo ad una operazione difficile, ma consci delle difficolta' ci apprestiamo ad accendere il barbecue per la carne alla griglia. Dopo 30 minuti di tentativi, uso smodato di diavolina, preghiere verso diversi dei, possiamo dire di esser riusciti ad accendere il fuoco e quindi al grido di the fire is ready, Ilario torna alla stazione a prendere l'ing. mond. L'arrivo di Fabrizio e' il segnale, tutti a tavola.
In
ordine sparso vengono portati in tavola: - olive, sottaceti, sottolio, altro....
- PAELLA incredibilmente buona cucinata da Maurizio (MITICO!!!!!!!!!!)
- carne alla brace (cucinata da Ilario, ma ci tengo a ricordare l'opera mia
e di Santini per accendere il fuoco)
- affettati misti (quelli rimasti dopo che il salumiere aveva fatto i giusti
assaggi)
- tigelle (da guarnire a scelta)
- gnocco fritto (niente gnocca fritta.. sic...)
- macedonia di frutta preparata all'interno di un'anguria
- l'anguria con la vodka
- lo champagne offerto dal neo ing Bardari
il tutto innaffiato da acqua, birra e dall'ottimo vino bianco prodotto localmente
dalla famiglia Zanni e che Eugenio ha penasto bene di far assaggiare alla
moglie (e quindi si e' portato a casa una bottiglia). Il pranzo era intervallato
da lanci con pallone da football, lanci di pallina da baseball (grazie Giorgio
per avermi instradato a quest'arte col tuo guantone), lanci di ing. mond.
nel laghetto. L'apoteosi a fine pranzo, quando Maurizio ci presenta Ultrafootball
fanzine da lui prodotta in numero unico annuale da quasi vent'anni che e'
la piu' colossale presa per il culo del football italiano (e di chi ci ha
mangiato sopra), dopo la lettura dell'ultimo numero consegnatoci dal buon
Zanni ci dirigiamo al parco per la partita di football. Ovviamente durante
il ricco pranzo si e' brindato piu' volte agli assenti!!!!
Il
parco di Nonantola ospita l'annuale fiera del bestiame, ma a vedere gli sguardi
della gente verso 19 persone con magliette da football, mazze da baseball
e borse, ci fa pensare di essere la vera attrattiva del pomeriggio. Dopo 10
minuti di cammino troviamo il nostro posto, il campo e' perfetto, si parte
da una larghezza di 10 yards per arrivare ad una di 35!!!! Prima della formazione
delle squadre nominiamo Giorgio anselmi fotografo ufficiale e Gino Grandi
arbitro della partita. Si decide di disputare un triangolare con girone all'italiana,
dopo venti minuti abbiamo capito tutti cos'e' un triangolare e soprattutto
cos'e' il girone all'italiana (anche perche' il girone all'americana non veniva
bene), si definiscono le regole: 5 vs 5, tocco con le due mani per fermare
il giocatore con la palla, il qb non puo' correre e deve lanciare entro 4
secondi, Giovanni puo' atterrare Ilario senza che ci sia fallo. Le squadre:
| Maurizio | Giovanni | Marco Santini |
| Ilario | Gierre | Max Milehigh |
| Aikman | Mad Man | Nicola Bonato |
| Ale Taraschi | Stefano Biagiotti | Tom Mania' |
| Cris. Guiducci | Diego Bardari | Charlie Brown |
| Luca Novo | Eugenio Filosa |
La prima partita Maurizio-Marco, poi Marco-Giovanni e cosi' via. Da sottolineare i tre touchdown della giornata (uno per squadra) di Diego Bardari, Max Milehigh (in splendido e plastico tuffo) e Cristiano Guiducci e i tre touchdown pass d iMarco, Maurizio e Giovanni. Le squadre hanno chiuso anche in parita' gli intercetti, uno a testa, ah no Marco ne ha subiti 3 ;);););). Le squadre hanno rivoluzionato il concetto di football con giochi e schemi che non si vedevano dal lontano 1952 e che hanno portato piu' confusione in chi li usava che in chi doveva difendere!!! Mvp della giornata (secondo la stampa accreditata) Gierre, autore di una ricezione con corsa del tipo sparisco e riappaio dopo la difesa e di un formidabile intercetto (indovinate a chi), ma anche i boxer di Eugenio meritano una citazione. Arbitro incorruttibile e imparziale del match il Dott. Gino Grandi da Cecina, che ha emulato i suoi colleghi nel calcio non concedendo un td chiarissimo (come ha ammesso la prova video) allas quadra di Giovanni in cambio di una sorsata di fresco Gatorade.... Dopo la rutilante serie di partite si sono scatenati i signori del baseball e soprattutto Maurizio, che ha impartito lezioni alla battuta a tutti, soprattutto al menisco della sciura placidamente seduta al bar e che ha chiesto l'intervento del suo dottore di fiducia... Dopo aver attirato le ire dei presenti i ragazzi stremati dal caldo e dalla fatica si sono diretti alle proprie autovetture e si sono salutati dandosi appuntamento al prossimo raduno, ancora in data e luogo da stabilire.
Conclusione
Veramente una stupenda giornata di sport Usa, con chiacchiere, risate, lanci,
riviste, figurine, peccato che le distamze tra gli avventori non aiutino nella
frequenza dei raduni, ma come si suol dire POCHI (raduni) MA BUONI. Vorrei
ringraziare a nome di tutti Maurizio e Ilario che veramente si sono fatti
in quattro per organizzare (in maniera supreba) il raduno, tutti i presenti
per lo stupendo pomeriggio e i miei compagni di squadra per avermi sopportato
come qb (facendomi anche credere di essere bravo, grazie ragazzi). Non appena
arriveranno le foto di Giorgio e quelle di Marco troverete tutto sul sito.
Giovanni (AKA John Hooks)