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MEETING
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Kicco - Nonno di Fleccio, mio MVP!!!
Giudizi sparsi, da parte di una mente altrettanto sparsa:
Nonno Fleccio: lavora per anni, costruendo la
casa dei nostri sogni, probabilmente schiavizza parenti ed amici, arriva anche
al punto di far spostare una ferrovia. Insomma, costruisce un capolavoro, ed in
premio il destino gli assegna un nipote come Fra'.......Guidizio: grande e
sfortunato
Fleccio Piccolo: parte malissimo, difendendo il sistema stradale ligure
(un'orgia di curve, rettilinei lunghi come cannucce per bibite), poi mi cazzuola
pesantemente per un accento mal pronuncitato (Teo anziche Teo, e se credete che
vi sia differenza tra il parlato e lo scritto, siete fuori strada). Ma si fa
perdonare tutto per meriti familiari (il nonno di cui sopra), un'organizzazione
degna di un prussiano, ed un pesto alla genovese che avrebbe fatto cadere le
chele anche al Gambero Rosso, in segno di ammirazione.
Sara, da qui in avanti Lady Fleccio: di due cose ho bisogno alla mattina, dopo
aver bafanculizzato per 14 ore gli Ispers di ogni latitudine: il cappuccino al
bar (e questo lo sapevo), ed il sorriso di Lady Fleccio (e questo non potevo
saperlo). Rivela la sua natura di donna, cazziando amorevolmente il partner per
il poco sale nel pesto (Sara, sei il nostro idolo, ma bafangulo pure a te).
Naturalmente avra' ragione anche lei, e se ci puo' inviare la videocassetta di
lei che si arrostisce al sole ligure mentre il Fra' ramazza e lava meglio di
Mastro Lindo, lo mandiamo alla Lega delle Donne Scevre da ogni Mocio Vileda.
Uks e Jani: sono il Mostro a Due Teste di Ispa, il cuore pulsante. Mezzo punto
in meno nel giudizio finale a chi ha deciso di inserire quel videogioco con le
palle rotanti sulle piattaforme, una vera merdata multimediale. Serata con
momento strappalacrime per la consegna a Makko della Maglia di Sapp, quale
ricompensa per il lavoro di Masterizziere di Corte. Altro memorable moment, la
vestizione del Gino, con una maglia che lo fa sembrare Del Piero. Lo so che il
paragone gli dara' fastidio, ma chissenesbatte.
Gab: nome indiano "Pelle color della Luna". Gabbonarda e' presenza silenziosa
ma sempre inquetante, con l'espressione di triste di chi non ha piu' una banda
larga per chattare. Mi dicono anche che scopre che nella pastiera c'e' la
ricotta, il che lo costringe a cambiare il nome indiano in "chiappe con
tatuaggio della ciambella del water", causa continue visite a Squaraus
City. Lui non puo' fare a meno di noi, e noi di lui.
Giorgio e Nicola: Il Grande Patre di Ispa ed il Nostro Everest con le Gambe.
Grandi, Grandissimi, mi perdo la serata perche', potendo optare per la crew dei
beisbollari e quella dei baskettari, scelgo quella dei fancazzisti che e' piu'
in sintonia con il mio stato d'animo. Di Nicola non sapro' mai dove ha riposto a
dormire i suoi due metri, mentre ho informazioni molto precise sulla notte di
Big Daddy: dapprima si veste da Renee e Willy Van De Kerkhof (maglietta arancio
strappa applausi), poi si accascia sul letto a castello del corridoio, emettendo
i suoni tipici del capodoglio durante la stagione degli amori. Non c'era l'acqua
e neanche il plancton, ma sono dettagli sui quali un Isper storico non sofferma.
La Ceciaina & Rome Crew: Referee porta su il mitico Diego (oggetto della
sceneggiatura del film "Un gobbo all'Ombra del Colosseo"), Stek turku,
da oggi Star Stek per via degli occhiali tecnologici che sfoggiava, ed un altro
passeggero sul quale mi soffermo in seguito. Chi viene da lontano merita sempre
un plauso particolare. Del Gino non parlo, perche' mi lega un patto d'acciaio ed
una serie di scritti altamente compromenttenti, ma lo adorero', anche se senza
pergamena ed incenso, durante la spiegazione del buddismo a Mad, una perla di
comicita' assoluta.
Azim: premio "Rookie of the Miting" a mani basse. Atteso come il
Bambin Gesu' per via delle pastiere (hip hip hurra per Mammazim), si presenta in
sordina, ma esplode in terrazzo con una fantasmagorica descrizione del tifo al
San Paolo di Napoli, da grande prova di sicurezza e carisma dissertando di
calcoli bombardati con il sistema "Strike and Terorize" e si difende
meglio dell'Italia di Bearzot al Risiko Coliseum. Poi la notte lo inghiotte, ma
oramai e' diventato uno degli eletti
Aik: in contumacia Jim Edmonds, si prende la briga di diventare "Gadget
Man" (grazie ancora per la rivista) e sfodera cultura a gogo durante il
"Saturday Gerry Scotti Show". Fino a che non parla di calcio, e'
Vangelo, poi diventa apostata e come tale dovrebbe essere messo al rogo.
Swami e gli altri componenti del quartetto "che appare e scompare":
arriva e compie un atto di grande coraggio, in quanto e' accompagnato da
ragazza, amico e sorella dell'amico. La sua ragazza fa un figurone, tenendo
testa per minuti ad una torma di marinai in congedo, chiedendo ad ognuno nome e
nick (ed anche qui assisto all'ormai immancabile "Ah, Kicco! Sei tu Kicco",
che comincia ad inquietarmi). Ilario Magni parte lancia in resta, e con la scusa
della co-cittadinanza modenese vorrebbe invitarla in crociera sulla nave che
arrivera' in serata. Il fatto che la fanciulla dica di essere gia' impegnata non
scompone minimamente il gruppo di malintenzionati, ma, scherzi a parte, e' uno
dei momenti piu' divertenti del pomeriggio.
Mad: una vera colonna, l'esempio vivente che siamo una compagnia di drogati,
senza fare uso di droghe. Non e' realmente possibile elencare la quantita'
industriale di commenti al vetriolo di Mr.Madonini, che porta a spasso la faccia
triste di un bassotto al quale hanno ulteriormente segato le zampe, ma quando
apre la bocca fa piu' danni di un ayatollah. Risentire i commenti apparsi in
chat sul buddismo e' qualcosa che ti porta sull'orlo del delirio, perche' e'
raro trovare tutta quella blasfemia in una persona sola. Al
"Milionario", Mad e' un concorrente da leggenda, e pagherei volentieri
il canone anche a Mediaset per vederlo fanculizzare le letterine oppure chiedere
l'aiuto del pubblico "che tanto non casce un cazzo". Impareggiabile.
Mak e Ryoga: il mio personale servizio taxi mi rende piacevole il viaggio,
nonostante sulle ultime rampe a Bolzaneto il mio stomaco abbia quasi premuto il
tasto "Eject". Ryoga e' un guru della pallaspicchi e a livello di
strategie va assolutamente lasciato stare, ma io lo preferisco quando mi
racconta dei campus in Svezia , dove ammette bellamente di essersi consumato lo
scroto con le unghie. Nonostante il suo Master in strategia, il Risiko lo
respinge in breve tempo, e questo lo aiuta ad avere un numero accettabile di ore
di sonno.
Mak, da oggi e per sempre Warren Mak, e' semplicemente straordinario. Masterizza
mezza Internet per tre giorni ed arriva a Celle Ligure con un carico di
materiale che gli assicurerebbe il premio SIAE "Banfone dell'Anno".
Come previsto dallo Studio Catrame, si commuove per la maglietta regalo, ed
annega la lacrimuccia in una quantita' di pesto buona per un raduno medio degli
Alpini. Non disdegna carne polenta e dolci, ma quando lo vedo attaccare fronte a
canestro un piacco di bavette "fresco di frigo" alle 4 (Franco
Califano cit.), il mio stomaco ripreme il tasto Eject. Dimostra comunque grande
resistenza fisica, chiudendo da vincitore al Risiko Stadium ed addormentandosi
per 23-24 minuti. Mezzo punto in meno per l'ultima scolata di pasta, finita in
maniera ingloriosa,
Dedioste: risparmio commenti su dove sta' l'accento nel suo nick, perche' con
gli accenti pare che io sia un po' pirla. Il co-commish prende tutto il
prendibile dal suo primo meeting, non ha paura del rookie wall, si scatena nel
risiko Game, anche se la vicinanza con Shaquille O'Uks potrebbe intimorirlo, ma
lui picchia sodo. Ha un difetto mostruoso, e' magro come un sedano, e come tale,
a mio avviso, andrebbe gonfiato di mazzate. Ah l'invidia......
Gege': meriterebbe un post a se stante per l'indimenticabile "3 uomini ed
una gamba", ovvero il titolo dell'uscita mattutina di Nicola, Warren Mak e
Kicco assieme al suddetto Gege'. Standing ovescion anche per il fondamentale
ruolo al barbecue, dove risolve una situazione che rischiava di stagnare. Paga
in igiene la sua camicia, che sembra colpita dal morbillo verde durante il
condimento della pasta al pesto. Ma il piccolo grande uomo resta uno dei miei
preferiti.
The Romo Family: superbo. Denuncia la sua assenza per tutto il giorno causa gita
al mare della famiglia, appare nel tardo pomeriggio, ma nella veste di
marito/padre perde molti dei suoi MITICI connotati. Alla XBox riemerge in tutta
la sua esplosivita', per poi deflagrare in serata con la consegna delle
meravigliose tessere agli Ispers. Il numero di cabaret di "Christian/AlesTarask"
comincia gia' a piegarci, ma il meglio lo offre Mini-Romo, con uno stratosferico
"Dai papa' che ce la puoi fare" che stende chi lo sente. La creatura
merita una tessera gia' da oggi, ma i lampi di classe di "Romo-the Original"
valevano il viaggio.
AlesTar,CB, Pano: l'ammerigano ed il futuro Patre fanno macchina a se (grazie
per il messaggio di arrivo, Mauro), e ci sono perle per tutti. Alex ha da
raccontare di 2 mesi passati nel paese dei balocchi, e lo fa con la
disponibilita' solita. CB e' un altro esemplare di quella schiera di
"juventini simpatici" che pare avere esemplari solo in Ispa. Il che
naturalmente mi fa gridare "Juve PATRONE di MANCHESTER!!!!". Pano
smette i panni di linuxiano-triviaro-uebmaster e diventa addetto al
vettovagliamento, portando ogni bene commestibile immaginabile. Cazzo, anche lui
juventino, ma cosa sta succedendo.........
Gaspa e Jan Van der foto: Gaspa e' unico "all train" della
combriccola, ha il problema di fare una levataccia mattiniera per pigghiare u'trenu.
Sono legati a filo doppio per via dei Pigiamini, ed il secondo si esibisce in
una spiegazione sull'origine del nome "yankee", che farebbe
impallidire Piero Angela: inutile dire che gli ascoltatori (Jani, Mak, fleccio
ed il sottoscritto) hanno l'espressione attenta del vitello lobotomizzato, e
questo influisce molto sul giudizio finale. In mancanza di attivita' sportive
sulle quali far valere il suo status di MVP, Jan si esibisce come fotografo per
tutto il giorno. Attendiamo fiduciosi abbondante documentazione.
Teo: questa e' una parte che avrei preferito non scrivere. Spiace molto che una
giornata di festa per il nostro rookie triveneto sia diventata una giornata da
dimenticare. Spero che la macchina non sia stata danneggiata in maniera seria, e
speriamo di rivedere Teo al prossimo miting.
A tutti gli altri, che sicuramente ho dimenticato, perche' il buffer dei miei 4
neuroni 4 si e' riempito rapidamente, grazie per aver creato i presupposti di
una giornata cosi'. Non e' facile riunire 30 persone che si vedono 2-3 volte
l'anno in una casa per 24 ore e fare in modo che tutto fili liscio e che l'unico
problema sia il mal di pancia dal ridere.
Il finale in questi casi diventa un caramellone di retorica, dal quale posso
uscire in un solo modo:
A presto per il prossimo meeting, e BAFANGULO a TUTTI.
Chiudo il mio personalissimo cartellino:
10. Chiedo l'aiuto del pubblico, tanto non
capiscono un cazzo (Mad)
9. Ma perche' questo cazzo di VCR si spegne sempre? (spettatori di Dal-SAS)
8. Commenti sparsi dopo la telefonata della zoccola per l'aiuto sul Giro
d'Italia del 1939 (uks, Kicco, Jani, Gino)
7. Anche tu sei di Modena? - Si! - Ah, ma guarda - .............. -
Veramente sarei la sua ragazza (Ilario e la ragazza di Swami)
6. La prima tessera e' di Christian, probabilmente e' per questo che manca
quella del Taraschi (Romo Sr)
5. Dai papa', che ce la puoi fare (Romo Jr)
4. No, le bavette le preferisco appena tolte dal frigo, perche' le digerisco
meglio (Warren Mak)
3. Teo, non Teo. Come sfintere e non sfintere (Fleccio)
2. Il meeting e' in corso, fottetevi tutti (Uks alla chat)
1. ....ogni parola detta da Mad.... scegliete voi
Kicco
Gab - Breve storia di una giornata speciale
Stamattina mi sono alzato dopo una dormita
colossale, e mi e' venuta l'ispirazione per scrivere 4 righe e condividere con
voi le sensazioni dopo il primo BAFANGULO Miting ( cit.) della storia di ISPA.
La mia giornata inizia subito in modo interessante, una volta che Hooks e
dedioste arrivano a darmi una mano per portare giu' le 6 bottiglie di vinello ed
il sospirato VCR, mio padre comunica che aveva proposto di portare anche una
bottiglia di Pinot per fare un bell'aperitivo, ma che io avevo rifiutato.
La faccia di Hooks alla notizia era di quelle che non ammettono replica e cosi'
nel giro di 3 secondi le bottiglie di vinello sono diventate 7.
Incontriamo anche IANI ( tie') e ci si invola verso l'autostrada dove si
incrocia Gege e Aik, che salutano con gesti irriguardosi, ed infine ci si ferma
all'autogrille (aricit.) dove vengo ceduto a Mad in cambio di una prima
scelta... Mad, potevi trattare un po' meglio, non pretendo uno scambio con Pedro
Martinez, ma almeno qualche falange di Barry Zito te la potevi portare a casa...
Si procede vergo la ridente ( si dice sempre cosi') cittadina di Celle Ligure,
facendo discorsi incentrati sul meraviglioso giuoco del beisbol ( e questo
spiega perche' sono stato svenduto per cosi' poco) e meditando l'ennesimo golpe
contro gli n closer ed i siti che gestiscono i fantabaseball richiedendo in
cambio un salasso economico ( 'tacci loro).
Si arriva finalemnte a destinazione, e faccio conoscenza con mr. MVP , il quale
assieme agli altri mi comunicano con ESTREMA DELICATEZZA la ferale notizia
dell'assenza di TEO... e soprattutto dei suoi vinelli...
La prossima volta recupereremo con gli interessi!!!
E' stato un brutto momento, ma mi sono prontamente ripreso, alla vista degli
altri avventori e soprattutto del padrone, di casa, ormai conosciuto come uno
dei due "gemelli minchioni". Se qualcuno si chiede chi e' l'altro...
non ci vuole molto ad indovinare ;-)))
Ottimo l'arrivo della Motonave Makko I e soprattutto la faccia di Kicco quando
gli ho chiesto del viaggio, ma in tema di faccie forse e' meglio se sto zitto...
;-)))
Arrivano alla spicciolata tutti gli altri, e tra le altre cose, spicca dedioste
che appiccica sulla fronte del nostro esimio Papa', un bel post-it con su
scritto "contiene score" per impedirgli di divulgare il risultato di
Gara 3 ( o era la 4 , boh?)
Si prende quindi possesso della Fleccio's House, che non era stata sporcata a
sufficienza come da promessa del Fleccio, vabbe', abbiamo dovuto provvedere da
soli nelle ore successive,e , mentre si prosegue con i saluti, i baskettari si
accomodano sulle sedie e si gustano la partita grazie a Kicco che ha fornito il
software, ed a un pirla che ha portato il VCR...
Dopo 3 minuti mi chiedono di dare loro il telecomando, che io invece avevo
prontamente lasciato a casa, e visto il continuo ricorso all'avanti veloce, la
prossima volta che qualcuno mi dice che il baseball ha troppi tempi morti,
pensero' a questa scena relativa all'NBA e lo mandero' prontamente nel luogo
preposto... :-PP
Il tempo trascorre a colpi di focaccia genovese trangugiata mentre arrivano gli
ultimi avventori, tra i quali c'erano due new entry, almeno per me, ovvero Azim
e Diego.
Il tempo trascorre lieto e giulivo, la XBOX sostituisce degnamente il VCR, la
focaccia ormai va esurita, e, mentre mi gusto il panorama splendido del mare
ligure con annessi gabbiani che svolazzano e zinne al vento di bagnanti ignare (
se, come no...) scopro con orrore che in cucina si stanno trangugiando il mio
vinello, senza dirmi niente... LATRI!!!!
Dopo avere rimediato all'affronto, sbevazzando assieme a loro, si passa il tempo
chiaccherando un po' con tutti, e qui ringrazio Nicola per la spendida
chiaccherata sul baseball, la New York rovente con gli ammerigani che a 40°
continuano incessanti a magnare hot dog, come se nulla fosse, il mito del Fenway
Park e del Green Monster con la velata speranza di farla diventare realta'...
La chiaccherata e' conclusa con l'arrivo di Aik che vuole " pucciare i
piedi nel mare ligure", io e Nicola ci limitiamo a seguirlo e scopriamo che
altri avevano avuto un'idea simile e si finisce a parlare di baseball e
fantagames con il buon Charlie che dispensa la sua conoscenza, comprovata dal
fatto di essere il PATRONE della MFL.
Si arriva finalmente all'ora di cena, preceduta dall'arrivo della famiglia
Schellino al completo, della quale scopriremo che il figlio ha un sonno molto
profondo e che non lo sveglierebbe neppure un attacco aereo in piena regola , e'
stato troppo divertente vedere Romo che gioca a Madden urlando come un ossesso
per poi chiedere di non fare troppo rumore per non sveglere suo figlio. MITICO
ROMO!!!
La tavolata viene presto imbandita e per magia gli avventori si dispongono in
base agli sport preferiti con i footballari vicino alla griglia, i baskettari in
mezzo ed i baseballari in fondo alla tavolata... (appropo', pessima
scelta, ci sono arrivati solo i resti e gli insulti di Hooks ogni volta che mi
vedeva apparire con il piatto in mano). L'unica eccezione era Makko che stava
all'inizio del tavolo vicino al cibo, ma credo che non fosse esattamente un caso
:-)))
Tralascio i particolari, ma faccio i complimenti ai cuochi, ottime le trenette
ed anche la griglia, anche se ho visto con orrore qualche bistecca avanzare...
Un sentito grazie a Kicco per la polenta, fortemente voluta da me e Gino, anche
se mi ha giustamente fatto notare l'assurdita' di fare portare la polenta ad uno
di Bolzano, che arriva poi con dei pacchi provenienti da Cernusco sul
Naviglio...
Vorra' dire che la prossima volta che vengo a Bolzano ti portero' lo strudel...
confezionato a Roma...
La notte si avvicina ed il calare delle tenebre ci costringe e rientrare per
terminare la magnata a colpi di ciocori', tortine varie e la mitica pastiera
napoletana che mi sara' poi fatale nel corso della notte ;-)
Inizia la parte migliore della serata, la sfida a colpi di domande del
Milionario, che ufficialmente io e Diego contestiamo, visto che le domande che
capitavano a noi erano assurde fin dalla prima, mentre gli altri avanzavano in
scioltezza..
Un sentito BAFANGULO a Hooks che non perdeva occasione di rimarcare che delle 4
squadre partecipanti una era in nero per sentirsi sempre rispondere che ci
avevano eliminati da un pezzo... 'stardo...
Poi arriva il duetto tra me e Mad, mentre gli altri si dividono tra la X-BOX ed
il tavolo dove sta per iniziare una "breve" partita a Risiko, noi
iniziamo a giocare in due al milionario con Gino che ogni tanto butta un'occhio,
e qui mi rendo conto che sia pratricamente impossibile fare ragionare il nostro
Kazzuka, dato che, cito testualmente "gli aiuti si tengono per le ultime 3
domande"...
Risultato conseguente, spesso e volentieri non si arrivava neppure al premio da
500 euri...
MITICO MAD, appena escono in vendita i MiniMad, me ne compro due, uno lo regalo
al Fleccio, e l'altro me lo tengo!
Cominciano a registrarsi i primi cedimenti, con il Gaspa che crolla su un divano
e Gino che alterna sonno e veglia, mentre i primi astanti si avviano al piano di
sopra nella speraza di dormire...
Per motivi "oscuri" quello che segue non lo ricordo benissimo, ho in
mente solo Gino che dorme sul divano di fronte al mio e che russa in una maniera
che definirei artistica, ed un gruppo di pazzi che prosegue nella partita a
Risiko...
Faccio finta di dormire tenedo gli occhi chiusi e quando li riapro
definitivamente, scopro che Gino se ne e' andato, mandando tutti affanculo dopo
che si e' reso conto che alle 5 del mattino erano ancora li' a giocare a Risiko,
e poi ricordo che Hooks mi ha fatto una domanda...
Non ricordo esattamente ne' la domanda, ne' la mia risposta, me quei pochi
eletti che hanno visto la mia faccia, dicono che non se la scorderanno mai, ed
io non faccio fatica a crederci.
Torno al tavolo del Risiko del quale ricordo Mad, in versione esperto militare e
Hooks che accentra tutte le armate in un unico punto costringendo Makko a
sterminare tutta l'umanita' per vincere una partita che e' durata quasi 6 ore e
che entrera' per sempre nella storia degli ISPA Miting.
Si accompagna il Gaspa in stazione, alle 7.30 del mattino, facendo in modo cosi'
che tutti quelli che si sveglino dopo si chiedano " ma 'ndo cazzo sta il
Gaspa?".
Mentre i dormienti vengono accolti a colpi di Tiramisu', si inziano le ultime
partite alla XBOX, e ci si organizza per tornare a casa, non senza un pizzico di
tristezza...
In conclusione, un doveroso ringraziamento al Fleccio per averci messo a
disposizione la casa ed essersi cosi' definitivamente liberato del titolo di
FILINI dopo il noto bidone di Ottobre.
Un ringraziamento ai baseballari per avere condiviso i nostri pensieri su questo
stupendo sport, cosi' poco apprezzato dalla massa, mi avete fatto sentire meno
solo.
Un sentito grazie al Romo per le tessere del NG, d'ora in avanti per accedere
agli ISPA Miting sara' necessario mostrare l'accredito ;-)))
Tante grazie al nostro adorato Papa', per le chiacchere sul baseball, ma
soprattutto per la VHS sulla storia del baseball anche se purtroppo non siamo
riusciti a proiettarle a causa della totale inagibilita' della tv.
Un ringraziamento ai miei compagni di viaggio delle Grandi Pianure, per avermi
scarrozzato fin sotto casa e spero abbiano fatto un buon affare con tutte le
scelte che hanno preso dopo avermi ceduto a Mad, con il quale ci siamo fatti
delle grasse risate conditi da doverosi cristoni dopo che, per tornare a casa,
avendo il casello di Celle ligure a 300 metri dalla Fleccio's House, siamo stati
deviati dalla focaccia di IANI (aritie') ed abbiamo preso l'autostrada a
Savona...
Mitico il momento in cui Mad, fa: "dai questa e' l'ultima ",
riferendosi alla galleria con annesso " rettilineo ligure"...
Dopo mezzo Km ne e' spuntata un'altra e siamo scoppiati a ridere come dementi...
Infine un rigraziamento GLOBBALE a tutti voi per la splendida giornata
trascorsa, come ha detto Makko:
>Il miting è finito..... Fottetevi tutti... e alla prossima perchè un
gruppo di persone simile è un tesoro raro e dobbiamo coltivarlo.
>PS: vojo il nome del pusher di ognuno di voi perchè se siete così da
normali la cosa diventa problematica!
Aggiungo solo una cosa, se fossimo persone normali, non ci saremmo cosi'
divertite e soprattutto non avremmo in comune una passione per degli sport che
ai "normali" dicono poco o nulla.
Grazie di cuore, e spero di rivedervi presto.
Gab
Azim - About a meeting
Una giornata indimenticabile.
Se le mie aspettative per il primo incontro con gli ispers erano alte.il
risultato è stato di gran lunga migliore.
Ho incontrato una masnada di persone che definite MITICI! è riduttivo, mi avete
fatto sentire parte del gruppo, fanculizzandomi a dovere e ascoltandomi se avevo
qualcosa da dire.
Un ringraziamento enorme va a Ginaus, che senza conoscermi mi ha ospitato,
dimostrando una disponibilità che va oltre ogni umana concezione.
A Diego e Stek, che hanno reso il viaggio di ritorno piacevole.
A Gegè che mi ha ascoltato sul file-sharing.
Ai compagni di brace Ilario eUks
A Jani, che mi ha permesso di vincere almeno una partita a Madden in coppia con
lui.
A Fletch, per averci dato una location stupenda per un MITICO! raduno
Ai Mak Power, per non avermi picchiato facendomi provare gli effetti di un
BombShoking.
E a tutti gli altri ispers, per avermi regalato una "prima volta" da
album dei ricordi.
Se qualcuno cerca di costriure un mondo migliore, allora il 24 Maggio doveva
passare per Celle Ligure: lì c'era la rappresentazione in piccolo di un mondo
perfetto.
Azim