ISPA FALL MEETING 2000

Sabato 16 novembre - Parco Nord - Bresso (Mi)

LE FOTO
(pre avere le foto a grandezza naturale scaricabili sul vostro pc andate qua --> http://it.photos.yahoo.com/bc/saloonispa)

 

VERY PERSONAL REVIEW (semi)serio
di una giornata all'ISPA meeting da parte di un rookie

IL VIAGGIO
Ore 9.00
Sveglia. Subito vado a guardare le condizione meteo, okkey il tempo sembra buono e televideo mi rassicura sulla lombardia. Dopo piccola discussione, convinco mia moglie a venire con me, quindi dopo la colazione cominciano i TRAGICI preparativi per la partenza. Tiro fuori tutto quello che ho dei BRONCOS, poi faccio una scelta: MAGLIA di JOHN ELWAY e t-shirt nera con MECKLEMBURG e FLETCHER (OLD DEFENCE) + due cappellini. Mia moglie intanto si rifornisce di medicinali, conoscendo la mia particolare facilità ad ogni tipo di infortunio.

Ore 10.00
Io sono pronto, mentre il resto della famiglia latita. Mia moglie veste i due bambini e alle 10.15 scendo per caricare la macchina. INCREDIBILE sembra di partire per le ferie. TRE BORSONI, passeggino, giochi per entrambi i figli e due palloni da FOOTBALL, eventuale pompa per gonfiarli. La macchina è stracolma. Intanto mentalmente traccio un programma di massima:
11 -> partenza (mia moglie in 45 minuti si preparerà???)
12 -> autogrill di Novara per pranzo
12.30 -> via verso milano
13.30 -> Burger King per ritrovo
Perfetto. Ma devo ancora stampare le istruzioni per arrivare all'incontro da it.sport.americani

Ore 11.00
Un miracolo: Mia moglie puntuale alle 11.00 scende, possiamo partire, non mi sembra vero. Le istruzioni dello Studio Catrame sono in macchina. Ma non dire gatto se non ce l'hai nel sacco perchè 10 minuti di strada e mia moglie urla : "HO PERSO L'ANELLO D'ORO". Ecco fatto, mi pareva strano. Macchina ferma e si cerca l'anello, non si trova. Ovviamente si scatena una piccola ma ovvia bisticciata tra marito e moglie. Si torna a casa, perchè è sicura di averlo messo. Davanti al portone di casa, si scopre che l'anello è rimasto impigliato nelle chiavi. OKKEY, si riparte. SONO LE 11.25. Mannaggia.

Ore 12.00
Alle 12.05 entriamo nell'autogrill per mangiare, ma alle 12.30 ci siamo appena seduti. Usciamo alle 12.55 e io penso che arriveremo chissà a che ora. Che ne so io dov'è sto posto.

L’INCONTRO da Burger King
Ore 13.30 Invece le istruzioni CHIARISSIME dello Studio Catrame sono precise e alle 13.30 precise sono da Burger King. Grazie alla foto segnaletica inviata, vengo immediatamente riconosciuto e faccio la conoscenza dei mitici ISPA MEN. Si chiaccherà del più e del meno, mentre la gente continua ad arrivare. Viene presentato il regolamento della partita: lo studio Catrame si è dato da fare e dimostra serietà e professionalità nella gestione del raduno

PREPARATIVI
Ore 14.30
Ci si avvia in macchina verso il campo per la partita di Flag Football. Il posto è bello, anche se la giornata soleggiata è fredda. Dopo qualche minuto per delimitare il campo si può iniziare il draft per la composizione delle squadre. Prima però devo fare una piccola parentesi. Il campo, dopo la sistemazione delle end zone, sembra essere curvo (hahahahah mi fa ancora ridere adesso) e qui interviene il fondatore Giorgio Anselmi dicendo "è un campo tipo quello di indianapolis, con l'ovale". Viene anche notata una specie di tomba rudimentale, con un paletto di legno conficcato nel suolo proprio a ridosso del campo. Non è escluso che qualcuno ci finirà sopra. Cominciano anche a formarsi dei piccoli raggruppamenti di persone che sono incuriositi dal nostro gruppo. 
I due capitani SANTINI e HOOKS formano le squadre:
Lo studio Catrame stupisce ancora esibendo due giochi di pettorine, una verde e una rossa
RED Team (Airports Dwarfs)
John Hooks,Massimo Foglio,Gierre,Paolo Schellino,Bruinebeer,Marshall
Stetson,Giancarlo Rancati,Ilario Magni.

GREEN Team
Jani, Milehigh, Nicola "Too tall" Bonato, Carlo, Aikman,Charlie Brown,
Eugenio Filosa, Christian

arbitri:
Gino Grandi, che sfoggia una vistosa maglia verde (siamo in italia quindi subito a pensare male) e Madman

Copertura multimediale:
"NFL FILM" Giorgio Anselmi and Mr. Teani

Anche qui, a prima vista, le due squadre possono suscitare ilarità: La squadra verde non ha nulla da invidiare ad una squadra di Basket, tutti altissimi con Filosa a fare il playmaker. La squadra rossa invece non ha nulla da invidiare ad una squadra di Hockey, tutti ben piantati al suolo.

LA PARTITA
[[[[Essendo questa una personal review degli avvenimenti e anche mettendo in conto che dopo 3 minuti di partita la mia mente era già ottenebrata dalla fatica (solo il tentativo di allacciarmi le scarpe mi ha provocato una mini contrattura alla spalla) da qui in avanti la cronaca sarà frammentaria e forse sarà poco vicina alla realtà della partita]]]]

Comincia la disfida.
Verdi in attacco e rossi in difesa. Io sono in panchina, ovviamente, sono un ROKIEE. Ma la difesa lavora bene (forse intercetto su Santini???) e si va in attacco. Il mio primo Huddle. Sono emozionato. Infatti mi perdo la traccia del gioco per me, Hooks si rivolge a me per primo, io afferro solo l'ultima parola... "post". Cazzo non posso dire di non aver capito, allora fingo, tanto sento che il gioco è un lancio per Foglio (che sfoggia una perfetta tenuta da football), io sono solo una option. Però per darmi importanza dico a Hooks "destra o sinistra?". Hooks mi dice destra e io corro una traccia dritta e poi taglio a destra. Boh passaggio incompleto su Foglio. Tutto bene, si torna nell'huddle. Nessuno ha notato che ho corso a vanvera, anzi Hooks comincia a usarmi come Decoy per la difesa avversaria. Ora faccio attenzione. Hooks chiama una finta di end round dove io sono il wr che deve fare la finta. Tutto funziona per il meglio perchè due difensori mi seguono. Poi nuova chiamata dove io mi schiero RB e fingo una corsa, mentre Hooks lancia. Ora mi sento sciolto e i giochi proseguono con tracce corte, che io inizio sempre con uno sprint per poi bloccarmi e girarmi in attesa del passaggio. Intanto Hooks comincia a chiamare i giochi disegnando virtualmente le tracce sulla sua maglia, così da non creare confusione. In una di queste il passaggio parte per me e io mi trovo in una posizione sbagliata rispetto alla palla, cerco di aggiustarmi ma riesco solo a toccarla, sono sbilanciato e la palla cade incompleta. L'azione dopo scivolo su un taglio a destra e mi viene una fitta alla coscia. Esco per valutare l'infortunio, ma non è nulla di grave, un po' di stretching e il dolore passa. (non esiste che una piccola fitta alla coscia dovuta al freddo mi tolga dalla contesa, avrei giocato anche zoppo) Forse in questo drive segniamo, boh non ricordo, io sono fuori alle prese con il mio piccolo risentimento muscolare. Ricordo poi la difesa successiva. Io e Bruine in difesa centrale su RB o QB e su eventuali wr centrali. (da ricordare il piccolo Huddle tra me e Bruine prima di ogni gioco difensivo nel valutare di non coprire Christian che ha il ginocchio appena operato, "tanto non si muove". BRUINE sta frase da bastardo l'hai detta tu o io?). Ricordo due interventi difensivi: Aikman che viene centrale e Santini lo guarda, io aspetto ma intuisco che Santini lancerà proprio a Aikman. Mi avvicino e penso già all'intercetto, basta passargli davanti in quanto Aikman è già fermo ad aspettare il passaggio. Santini attende ancora, mi viene il dubbio che Aikman ora si giri e riparta lasciandomi sul posto. Non rischio e attendo anche io. Santini lancia su Aikman e io comincio a muovermi verso la palla, ma invece di essere veloce mi muovo al rallentatore, altro che intercetto. Infatti riesco solo a toccare la palla, ma Aikman la afferra comunque. Dopo però mi rifaccio quando impedisco a Milehigh di ricevere un passaggio di Santini, deviando la palla. Qui tutti hanno chiesto la pass interference, ma il contatto è avvenuto dopo che ho toccato la palla e comunque se c'è stato contatto prima è da imputarsi alla mia pancia, che è noto non può essere ritenuta colpevole di contatti. Grandi comunque non interviene, nonostante la sua maglia verde. Cominciano gli infortuni: Testate involontarie (Nicola), crampi (Gierre), cadute rovinose per banali motivi (Teano) ecc. e qui la riserva di cerotti e salviettine di mia moglie si fa notare. Fatto non rilevante ai fini del racconto, anche i verdi segnano un touchdown. Punteggio della partita: 6 a 6. Ogni tanto nella partita si accendono dei focolari di discussione tra Hooks, Santini e Grandi sull'interpretazione del regolamento (corse del qb, lancio nei cinque secondi e pass rush). Il vincitore di queste discussioni è sempre Grandi che si impone la sua autorità (peccato per la maglia verde e gli spot generosi della palla per l'attacco di Santini). Si va avanti nella partita con un'intercetto per parte, ma io in questa fase mi riposo e mi gusto lo spettacolo. Succedono ancora molte cose ma io non me le ricordo: la partita prende il volo, ricezioni, intercetti, corse (mitica quelle di Hooks anche se annullata dagli arbitri. NORMALE, Hooks ha scritto il regolamento, ma Grandi ha la maglia VERDE) e tutto quello che uno si aspetta da una partita ai massimi livelli. Contrariamente a quello che si può pensare, la partita è piena di tattiche sia offensive che difensive. Tutti si impegnano al massimo (compresi Grandi e Madman, i due arbitri), inutile fare nomi. Devo dire che il gioco è condito anche da molte risate, il vero successo del raduno.

La mia memoria va all'ultimo nostro drive. Prima viene chiamata per me un post corner e il passaggio arriva proprio in end zone per me. Il passaggio è corto rispetto alla mia posizione ma nonostante fosse una palla prendibile, io faccio cilecca e me la faccio sfuggire. Si arriva ad un 4 e lungo, dove Hooks mi dice di andare lungo che prova una bomba. OKKEY. Parto subito sprintando, supero Milehigh che sembra sorpreso che io vada in profondità. SONO SOLO (una soddisfazione tattica in quanto ho lavorato tutta la partita su tracce corte, partendo a razzo e fermandomi improvvisamente, ovvio che a fine partita ci si aspetti che io continui a fare lo stesso per stanchezza e poi non ho ancora acchiappato un passaggio, quindi tutti pensano che non posso essere io il wr primario). Mi giro per guardare e vedo in aria il pallone che con spin perfetto arriva dalla mia parte. Cazzo se va veloce e sono leggermente in ritardo, continuo a correre allungando la falcata e protendo le mani in avanti verso l'oggetto del desiderio. E lui mi cade in mano, solo che perdo l'equilibrio e dopo due passi cado, MA IL PALLONE é SALDAMENTE NELLE MIE MANI. Guardo dov'è l'end zone ed è li ad un metro. ESULTANZA GENERALE. Beh comunque è stato grande lo stesso. Ho un taglio ad un dito e uno ad un gomito e mi sembra che mi sia passato sopra un camion. Esco felice. I rossi segnereranno il TD del 13 a 6 credo con Gierre. Ora comincia l’ultimo drive per i verdi. Si torna in difesa. Faccio solo qualche play perché sono stanco, tra cui una pass rush su Santini che è costretto a lanciare un incompleto. Guarderò il tentativo FALLITO dei verdi di pareggiare con un Hail Mary pass, ma nel capanello formatosi per la ricezione nessuno avrebbe potuto ricevere quella palla. Abbiamo Vinto e SONO STATO IL PROTAGONISTA DEL KEY PLAY OF THE GAME insieme a HOOKS. Naturale, questa è la mia personal review dell’avvenimento, quindi chi dovrei lodare secondo voi??.

BASEBALL DEMO
Finita la partita di Football, si passa a fare due tiri a baseball, dove Filosa la fa da padrone.

Comincia a fare freddo, sono le cinque e si decide di andare da Burger King per far arrivare le 18.30, ora in cui aprirà l’officina della birra. Tutti d’accordo, ma mia moglie e mia figlia hanno cominciato a giocare a pallavolo e non sembrano intenzionate a lasciare il campo ora che sono loro che ci stanno prendendo gusto. Intanto l’altro mio figlio se la sta dormendo mummificato nel passeggino. Dopo qualche minuto, con la prospettiva di un cappuccino caldo riesco nella mia opera di convinzione. Si parte per Burger King.

LA CENA
Quando entriamo nella officina della birra, subito si accende una gara a TRIVIAL PURSUIT NFL. Io non partecipo attivamente perché impegnato nell’ inseguimento di mio figlio che comincia a girare come una trottola. Poi finalmente si mangia. La musica ad alto volume impedisce il colloquio e mi concentro allora sugli spiedoni e sulle bruschette. Ottima veramente la birra.
Poi arriva il momento dei saluti e quindi della partenza.

LA MORALE DELLA FAVOLA
Okkey aspettate, Ma CHE DICO, mica finisce qui........TUTTA QUESTA PAPPARDELLA è solo perchè VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI PER ESSERE STATI PROTAGONOSTI DI UNA BELLISSIMA GIORNATA VOTATA ALLO SPORT E AL DIVERTIMENTO. Soprattutto mi scuso se il mio racconto ha lasciato fuori qualche avvenimento importante, ma ho scritto tutto quello che mi è venuto in mente.

Paolo Schellino

P.S.: Ancora alcune postille:

- LA PROSSIMA VOLTA PER MANGIARE SAREBBE MEGLIO PRENOTARE UN LOCALE DOVE NON TI SPARINO LA MUSICA A MILLE NELLE ORECCHIE. PURTROPPO a CENA HO POTUTO CHIACCHERARE SOLO CON LE PERSONE SEDUTE NELLE MIE VICINANZE e QUINDI NON HO POTUTO CONOSCERE TUTTI. MA MI RIFARò alla prossima riunione

- consiglio per i players: guanti, maglia a maniche lunghe, scarpe con tacchetti. E sarete pronti con l’attrezzatura giusta.
- Prima della partita sarebbe meglio fare un piccolo riscaldamento
- Vorrei il pallone della partita, che ho già cercato di sottrarre dopo la mia ricezione, per metterlo nella bacheca.
- Voglio segnalare anche un altro avvenimento che mi ha fatto ridere, ma che ricorderanno solo i componenti della squadra rossa: il pattinatore che pattinava (o meglio camminava) con i pattini sull’erba. Commento” Cazzo non mi avevano detto che era così faticoso pattinare”
- Caspita se fanno casino gli aerei