
VENERDI 26 GENNAIO
Stamattina arriviamo presto al media center perche' alle 8.30 c'e' l'ultima conferenza stampa dei sue coach. Inizia Fassel, segue Billick, e niente di particolarmente interessante; i due coach sono troppo amici per pungolarsi tra loro e quindi i tentativi dei giornalisti di aumentare un po' la tensione cadono nel vuoto. A fianco di ogni coach c'e' il Vince Lombardy Trophy (meglio conosciuto come Superbowl) e il casco della propria squadra. Il trofeo e' lucidissimo ed e' bellissimo nella sua semplicita'.
Alle 11.30 arriva la tanto attesa conferenza stampa di Tagliabue (Commissioner NFL) che racconta l'incredibile esplosione economica e di pubblico della lega. Dopo la sua introduzione inizia il fuoco di fila delle domande che variano dalla multa inflitta a Ray Lewis e al perche' non si giocano Superbowl al nord (perche' fa freddo risponde Tagliabue), dai messicani arrabbiati perche' vedranno ancora i Cowboys all'American Bowl di meta' agosto, al cronista che gli chiede quando scadra' il suo mandato (pare altri 10 anni di regno...).
Dopo la conferenza stampa tutti si avvicinano al trofeo per le foto e devo ammettere che da vicino (moooolto da vicino) il Vince Lombardi Trophy e' stupendo!!!
Pomeriggio alla NFL Experience, subito dietro lo stadio, dove su un'area immensa c'e' ogni possibile gioco si possa fare con una palla da football. Da ricevere il pallone, al calciarlo al lanciarlo. Tutto il parco e' pieno di bambini, tantissimi bambini che hanno spazi appositi dove divertirsi e cominciare a conoscere il football. All'interno e' presente anche un mega-iper-negozio con tutto quello che puo' avere il marchio Superbowl stampato sopra.
Ormai sono le 8pm ET, la giornata e' finita, ancora qualche minuto e torneremo in albergo. Domani ci aspetta la Gasparilla, cioe' lo sbarco dei pirati da una nave simile a quella che c'e' nello stadio proprio davanti al media center; sono attese piu' di mezzo milione di persone per quella che e' la festa piu' grande e piu' importante di Tampa.